Se
l'ipnosi viene utilizzata per la cura di malattie psicosomatiche
o psicologiche e, almeno in Italia, da psicoterapeuti o psichiatri,
allora si parla di ipnosi terapeutica o ''ipnoterapia''. Milton
Erickson (foto), psichiatra ed ipnoterapeuta statunitense,
è considerato il padre dell’ipnosi non direttiva:
mentre l’Ipnosi Tradizionale è caratterizzata da uno stile impositivo
e direttivo dell’ipnotista, cioè il paziente subisce in modo
del tutto passivo le direttive dell’ipnotista, nell’Ipnosi Ericksoniana
il terapeuta accompagna il paziente in un percorso di scoperta
e di utilizzo delle proprie risorse inconsce affinché possano
realizzarsi i cambiamenti desiderati.
Gli interventi effettuati hanno carattere apparentemente minimale,
l’attenzione del terapeuta è volta a cogliere i micro-segnali
che indicano lo stato attuale del paziente e il livello raggiunto
nella sua evoluzione personale. Erickson ha intuito attraverso
un lungo personale lavoro che entrando in relazione col mondo
dell’"altro" la guarigione avveniva in modo molto più rapido
ed efficace.
La terapia ericksoniana è caratterizzata principalmente da due
elementi di base:
- la considerazione che gli individui hanno risorse, potenzialità
e bagaglio esperienziale a cui attraverso la trance, con l’aiuto
del terapeuta, possono accedere;
- nella relazione terapeuta-paziente il terapeuta non è mai
autoritario, è rispettoso, accompagna il paziente in un percorso
di esplorazione ed apprendimento che porta alla trasformazione
e alla guarigione.
Attraverso l’ipnosi si cerca di raggiungere le potenzialità
individuali, attivare le risorse inconsce che appartengono
alla persona. Le risorse non vengono allora "trasferite" dal
professionista al suo cliente tramite consigli o indicazioni,
ma sono in lui stesso ricercate. Quanto dura
la terapia?
I tempi variano ma un tempo medio si aggira intorno
alle 10 sedute per risolvere un problema specifico.
Con quale frequenza sono gli incontri?
Una seduta di ipnosi dura in genere attorno alla
mezz’ora; con il colloquio pre e dopo il tutto viene svolto
mediamente in un'ora Per quali disturbi è indicata?
È indicata nell’insonnia, negli attacchi di panico, nell’ansia
generalizzata (che può manifestarsi, ad esempio, con l’onicofagia),
nelle fobie specifiche, quando è presente senso di inadeguatezza
e angoscia relazionale, lavorativa o di coppia; nel disturbo
post traumatico da stress, nel disturbi dell’adattamento e nelle
sindromi ossessivo-compulsive. Non ultimo, l’ipnosi è indicata
nel trattamento delle dipendenze (nicotina, stupefacenti, alimentazione
incontrollata), nella terapia del dolore, nel trattamento di
alcuni disturbi sessuali, disordini gastrointestinali su base
ansiosa e nel controllo del peso.
È possibile una terapia di gruppo?
Sì. |