Si fonda sul metodo psicoterapeutico,
di stampo psicoanalista, del Rêve-Eveillé (il Sogno
guidato) sviluppato da Robert Desoille
(1890-1966) a partire dagli Anni Venti fino alla sua morte.
Lo stato mentale attivato dal Sogno guidato è uno stato che
sta a metà fra la veglia ed il sonno: cioè come uno stato
ipnoide, più vicino alla veglia che allo stato di sonno,
caratterizzato a livello comportamentale da rilassamento psicomotorio,
battito delle palpebre, chiusura degli occhi e piacevole sensazione
di benessere globale.
In questa terapia l'immaginario ha un ruolo fondamentale nel
processo di rappresentazione del mondo interno del paziente
con i suoi molteplici affetti e desideri, con i suoi meccanismi
di difesa ed i contenuti transferali. Le fantasie inconsce
attraverso le immagini assumono significati nuovi che permettono
una maggiore conoscenza, all’interno della relazione terapeutica,
del mondo emotivo interno del paziente. Il terapeuta
funge da contenimento prestando particolare attenzione
al proprio controtransfert.
Il fine ultimo della Terapia immaginativa consiste nel modificare
l’atteggiamento della persona durante il suo sogno e trasferire
questo nuovo schema mentale durante lo stato di veglia.
Quanto dura la terapia?
I tempi sono variabili
Con quale frequenza sono gli incontri?
Le sedute di circa un’ora sono settimanali.
Per quali disturbi è indicata?
Nei disturbi psicosomatici, ansia, paure, fobie, attacchi di
panico, depressione, problemi relazionali in ambito familiare,
lavorativo, delle amicizie, disturbi del sonno, insicurezza
e incapacità di prendere decisioni, problematiche della sfera
sessuale.
È possibile una terapia di gruppo?
Sì. |