| TERAPIA DELLA GESTALT |
La
psicologia della Gestalt detta anche ‘psicologia
della forma’ è una corrente psicologica
che nacque agli inizi del XX secolo in Germania. La psicologia
della Gestalt rifiuta di suddividere l'esperienza umana nelle
sue componenti elementari e tende a considerare l'interezza
più che le singole componenti: quello che ciascuno di
noi sente è il risultato di una precisa organizzazione.
I medesimi principi di organizzazione guidano anche i nostri
processi di pensiero. Quindi la percezione non è preceduta
dalla sensazione ma è piuttosto un processo immediato,
non influenzato dalle passate esperienze e deriva da una combinazione
organizzata delle diverse componenti di uno stimolo.
Il fondatore della psicoterapia della Gestalt viene solitamente
considerato Fritz Perls (foto). Tra le tematiche
centrali della psicoterapia della Gestat vanno sottolineate:
- la centralità del "qui e ora",
che privilegia la dimensione del presente rispetto al passato
nell'indagine clinica e nella terapia, e dell'interazione tra
individuo e ambiente;
- la consapevolezza come premessa alla capacità
di autoregolazione dell'organismo;
- la valorizzazione degli aspetti di realtà e la relazione
autentica fra terapeuta e paziente, con l'idea guida di un rapporto
terapeutico creativo che rispetta la singolarità di ogni
essere umano. L'elemento che differenzia maggiormente l'individuo
sano da quello nevrotico è, infatti, proprio l'elemento
di mobilità: un modello sano di funzionamento prevede
un continuo ed armonico processo di apertura e chiusura verso
l'ambiente.
La Terapia gestaltica vede il disagio psicologico come una rottura
dell'equilibrio tra le parti che compongono la personalità
nel suo insieme, ed assume come obiettivo principale non tanto
l'eliminazione dei sintomi, quanto il favorire un maggior grado
di autoconoscenza e di integrazione della personalità
in tutti i suoi aspetti (corporeo, emotivo, cognitivo, sociale).
Uno di principali obiettivi della terapia della Gestalt è
quello di ripristinare l'autoconsapevolezza che viene a mancare
quando si manifesta un disturbo psicologico; ciò può
essere fatto ristabilendo la capacità di discriminazione
del soggetto, aiutandolo a scoprire cosa è e cosa non
è lui stesso, cosa lo realizza e cosa lo frustra. La
persona viene guidata verso l'integrazione,
nella ricerca del giusto equilibrio e del confine tra sé
e il resto del mondo. Quanto dura la terapia?
I tempi sono variabili: all’incirca una terapia
dura in media due anni.
Con quale frequenza sono gli incontri?
Le sedute di circa un’ ora e a seconda dei casi
possono essere settimanali, quindicinali o bisettimanali.
Per quali disturbi è indicata? È indicata
nel trattamento di disturbi psicologici di tipo nevrotico, psicosomatici,
per le persone che desiderano gestire meglio una situazione
emotivamente difficile, come un lutto o una separazione, o attraversano
una crisi esistenziale.
È possibile una terapia di gruppo?
Sì. |
| Psicologi e psicoterapeuti
che usano la Terapia della Gestalt |
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