| ANALISI BIOENERGETICA |
La
Bioenergetica è stata elaborata da Alexander Lowen
(foto), allievo di Whilhelm Reich. Reich neuropsichiatra austriaco
allievo di Freud, sviluppò il tema dell’energia orgonica, una
forma di energia vitale che trova la sua massima espressione
nella sessualità, scorrendo liberamente lungo tutto il corpo.
Lowen riprese il concetto di energia vitale e sviluppò la terapia
bioenergetica, consistente in una tecnica psicorporea che si
serve di tecniche respiratorie, di esercizi fisici, di posizioni
e contatti corporei, associati a un’analisi psicologica e del
carattere. L’idea di base è che i problemi psicologici si manifestino
nell’aspetto corporeo, nella postura e negli atteggiamenti.
La finalità consiste nel realizzare l’integrazione tra
corpo e mente per aiutare la persona a sciogliere i
blocchi energetici e i meccanismi difensivi che si creano sia
a livello fisico che psico-emotivo e che inibiscono il piacere
e la gioia di vivere.
Analizzando i blocchi e le tensioni somatizzate nel
corpo si arriva a decodificare le difese psichiche ed emotive
che formano il carattere di una persona, mentre il lavoro corporeo,
attraverso l’espressione delle emozioni e il supporto di una
elaborazione analitica, porta a ristabilire l’equilibrio dell’unità
corpo-mente e a recuperare l’energia dentro di noi.
Quanto dura la terapia?
Da alcuni mesi per trattare un disturbo emotivo
ad alcuni anni per comprendere e modificare aspetti della personalità.
Con quale frequenza sono gli incontri?
La terapia analitico bioenergetica è impostata
generalmente in incontri individuali settimanali (a volte, per
periodi più o meno circoscritti possono essere necessarie 2
o più sedute a settimana) della durata di 45-50 minuti ciascuno.
Per quali disturbi è indicata?
Principalmente nel trattamento della depressione, dei disturbi d'ansia e i quelli della sfera sessuale.
È possibile una terapia di gruppo?
Sì. |
| Psicologi e psicoterapeuti che usano l'Analisi Bioenergetica |
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